Il Consiglio di Stato accoglie e sospende la mediazione obbligatoria – Ordinanza Consiglio di Stato n. 607/2014

Da oggi non si dovrebbe presentare l’istanza di mediazione per alcun tipo di giudizio. (al riguardo si precisa di aver ricevuto le comunicazioni di stimati Colleghi che mi fanno rilevare la loro opinione circa l’interpretazione dell’ordinanza del Consiglio di Stato, nel senso che il provvedimento non avrebbe sospeso l’obbligatorietà pur essendo chiesta nel ricorso in appello la riforma dell’ordinanza del TAR che aveva rigettato la sospensiva).
Il Consiglio di Stato sospende la mediazione “obbligatoria” ed ordina al TAR la sollecita fissazione dell’udienza di merito. Chiediamo al legislatore di dimenticare uno strumento concepito in modo errato con l’introduzione di un adempimento coattivo a favore della giustizia delegata a soggetti privati (articolo del Sole24ore) (Guida al Diritto)
Di seguito le conclusioni del ricorso in appello (cautelare) dell’O.U.A:
SI CHIEDE La riforma dell’ordinanza del TAR per il Lazio n. 4872/2013 depositata il 10 dicembre 2013 e per l’ effetto: -annullamento, previa sospensione, del decreto del Ministro di Giustizia adottato di concerto con il Ministro per 10 Sviluppo economico n; 180 del 18 ottobre 2010, pubblicato sulla GU n. 258 del 4 novembre 2010, avente ad oggetto “regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalita di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco dei formatori per la mediazione, nonche I’approvazione delle indennita spettanti agli organismi, ai sensi dell ‘art. 16 del Decreto Legislativo n. 28 del 2010”.
-Dichiarazione della non manifesta infondatezza della questione di legittimita costituzionale dell’art. 5 del DIgs n. 28 del 4 marzo 2010 (come modificato dall’art.84 del decreto legge 21 giugno 2013 n. 79 convertito in L. 9 agosto 2013 n. 98), in riferimento agli artt. 77 e 24 della Costituzione e per l’effetto sospensione del presente processo e rinvio alIa Corte CostituzionaIe..
Si allega il testo dell’ordinanza 607/2014 e si ringraziano i Colleghi Giampiero Amorelli e Dorodea Ciano costituiti per l’Associazione degli Avvocati Romani e l’Avv. Mariagrazia Romeo costituita con l’Avv. Giorgio Orsoni per l’O.U.A. per la puntuale collaborazione e informazione in tutte le fasi del procedimento. Naturalmente. appuntamento al T.A.R. per quella che improvvidi commentatori hanno definito “una battaglia di retroguardia” senza comprendere che è il momento di lottare anche in trincea, senza mollare neppure su una singola posizione.
Un caro saluto
Avv. Fabrizio Bruni

Nessun commento

Sorry, the comment form is closed at this time.