Ai Colleghi e ai Cittadini che mi auguro in tanti vorranno leggere le poche righe che seguono. Nell’esercizio della mia attività professionale e come Presidente dell’Associazione degli Avvocati Romani ho sempre tentato, da essere umano e per questo soggetto alle limitazioni della natura, di procedere all’esame e allo studio delle situazioni (fattispecie) in maniera scientifica, partendo dal dato reale e ricercandolo, ove non evidente. E’ ovvia, pertanto, l’indignazione che monta allorquando ci si trova di fronte ad una vera e propria campagna mediatica tesa all’inganno dell’opinione pubblica allo scopo di indirizzare la coscienza popolare contro le professioni ed in particolare contro l’Avvocatura. Si tratta di una vera e propria strategia partita l’anno scorso per giustificare la mediazione obbligatoria (indicandola come un fatto positivo per i cittadini) e poi proseguita per giustificare lo smantellamento della categoria individuando nella nostra professione la responsabile delle inefficienze del sistema della giustizia italiana. Sappiamo bene che la realtà è ben diversa, ma non è mia intenzione fare ora un articolo sul punto. Al contrario, proprio in armonia con la professionalità e la correttezza che spero mi sia riconosciuta, pubblicherò una foto che ha ha scattato oggi la moglie del signore il cui viso appare a fianco del cartello affisso nell’Aula A del Giudice di Pace Penale di Roma, con l’ennesimo rinvio, e dal quale sono stato autorizzato a pubblicare la foto e riferire che lo stesso è costituito come parte civile in un procedimento per gravi lesioni. Lo ringrazio per la concessione: conoscendo il mondo degli avvocati da venti anni anche come mio amico, sa quale sia la verità. Questa foto (vedi foto) vale più di mille parole non vere scritte da persone molto bene informate di cui, a seguito di una corretta conoscenza dei fatti, tutti potranno valutare la dignità.

In fede

Avv. Fabrizio Bruni

Il Presidente dell’Associazione, Avv. Fabrizio Bruni, è stato intervistato dal dr. Massimo Reboa, caporedattore del mensile InGiustizia, distribuito in forma cartacea nella Capitale e presente sul web (http://www.in-giustizia.eu/chi-siamo/la-redazione). Si riproduce in PDF l’intervista presente sulla rivista del mese di giugno  2011 (leggi l’intervista) nella quale il Presidente illustra la mission dell’Associazione e il suo programma.

L’Associazione degli Avvocati Romani è stata presente alla manifestazione organizzata dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura al Nuovo Palazzo di Giustizia – Sala Arengario – di Napoli  del 23 giugno 2011 contro la mediaconciliazione obbligatoria e la rottamazione della giustizia civile. Nella stessa giornata era prevista l’astensione dalle udienze. L’arrivo della folta delegazione di Avvocati romani, di cui ha fatto parte il sottoscritto Presidente Avv. Fabrizio Bruni, è stata salutata da scroscianti applausi degli Avvocati già presenti nell’aula gremita (si veda il comunicato OUA). Il nostro rappresentante istituzionale, Avv. Mauro Vaglio, è stato invitato a parlare ed ha pronunciato un discorso di notevole portata politica, avente ad oggetto la necessità della rappresentanza politica unitaria dell’Avvocatura italiana da realizzarsi attraverso la delega degli Avvocati all’unico organismo che li possa rappresentare sulla base di libere e democratiche elezioni da effettuarsi su base proporzionale. L’Avv. Vaglio ha sottolineato anche come si debbano respingere i tentativi di dividere l’Avvocatura che sono in atto su più fronti ad opera di soggetti ormai ben noti, tentativi di divisione che evidentemente mirano al mantenimento di una situazione di stallo e di paralisi dell’attività istituzionale dell’Avvocatura. Proprio al fine di proseguire sulla decisa linea di rinnovamento della rappresentanza e dell’azione politica dell’Avvocatura, il Presidente De Tilla ha lanciato la proposta di convocare un Congresso Nazionale Forense straordinario, probabilmente da tenersi entro l’anno corrente. L’Associazione degli Avvocati Romani è decisa a sostenere l’azione indicata e si farà parte attiva in tutte le sedi per raggiungere questi obiettivi che ritiene perfettamente conformi al suo scopo. Avv. Fabrizio Bruni