L’Associazione degli Avvocati Romani pubblica una lettera aperta del Presidente:  Il TAR accoglie il nostro ricorso contro il regolamento sulle “specializzazioni” Carissimi Colleghi,?? Il T.A.R. di Roma ha accolto il ricorso proposto da tanti Colleghi, tra cui chi vi scrive, per l’annullamento del “regolamento per il riconoscimento del titolo di avvocato specialista” approvato dal CNF nella seduta amministrativa del 24.9.2010.  Il ricorso è stato predisposto dal nostro carissimo amico e Collega Antonino Galletti, noto amministrativista, ed il mandato a suo favore è stato sottoscritto nell’autunno del 2010 in occasione della riunione della maggioranza degli eletti romani al Congresso Nazionale Forense di Genova facenti capo al Consigliere Mauro Vaglio e agli altri Consiglieri dell’attuale opposizione nel Consiglio dell’Ordine di Roma. Ricorderete tutti l’esito di grande rinnovamento per l’Avvocatura costituito dalle mozioni approvate dal Congresso Nazionale Forense a cui hanno dato un contributo decisivo gli stessi Colleghi che hanno sottoscritto questo ricorso. Ricordo con grande piacere quell’incontro.  Questo straordinario successo, atteso da tantissimi Colleghi, a mio parere non è una vittoria “politica” contro un’altra parte che a noi pur si è contrapposta con fiumi di pagine non sempre condivisibili anche da un punto di vista deontologico oltre che per la mancanza di rispetto nei confronti della controparte. E’ una vittoria della democrazia e del diritto: della democrazia perchè stabilisce il principio che le regole devono essere rispettate da tutti e del diritto perchè annulla un provvedimento arbitrario ed abnorme.  La nostra lotta, che fa il paio con la grandissima battaglia contro la mediazione obbligatoria (si veda il sito www.associazionedegliavvocatiromani.it che mi onoro di rappresentare) a mio parere è espressione di un nuovo modo di intendere e concepire i nostri diritti ed i nostri doveri sia come Avvocati che come Cittadini e la nostra azione sarà sempre coerente con questa impostazione.  Si allega una copia della sentenza n. 5151/2011.  Per contributo di verità e chiarezza, senza commento alcuno, si allega anche una copia della delibera del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma del 14.10.2010 da leggersi da pagina 19 alla fine (link copiato dal sito dell’Ordine).  Un caro saluto.  Fabrizio Bruni

L’Associazione degli Avvocati Romani pubblica le slides del Convegno sugli appalti pubblici tenutosi a Roma in data 5.5.2011. I documenti saranno completati successivamente al convegno del 14.6.2011 con la relazione del Presidente sul D.P.R. 207/2010. Di seguito: slide Avv. Vaglioslide Ing. Valloneslide Avv. Santorislide Avv. Galletti.

L’associazione degli Avvocati Romani pubblica una lettera del Presidente. Cari Colleghi ed amici, l’Associazione che mi onoro di rappresentare è divenuta un punto di riferimento per moltissimi di Voi che ci hanno gratificato con l’apprezzamento per le nostre iniziative di aggiornamento professionale e per le nostre battaglie di natura prettamenta giuridica in favore dell’Avvocatura (prima fra tutte la partecipazione nel procedimento innanzi al TAR ROMA contro il regolamento e la legge sulla cd. mediazione obbligatoria) L’Associazione degli Avvocati Romani non ha mai assunto un atteggiamento di contrapposizione con le altre componenti del mondo forense. Abbiamo cercato di agire ritenendo che tutti gli Avvocati, tramite la corretta informazione da noi offerta (atti e documenti sono pubblicati nel nostro sito nelle voci news, articoli e normativa) abbia potuto fornire un ausilio per la conoscenza dei fatti realmente accaduti e l’individuazione dei protagonisti positivi e  negativi delle vicende che ci riguardano così da vicino. La vis polemica non fa parte della nostra missione e siamo certi che sarà l’azione positiva intrapresa che ci permetterà di raggiungere i risultati perseguiti e darà i frutti sperati per il futuro. Si deve però rilevare che in questo momento, nel quale il potere politico colpisce l’Avvocatura ed i cittadini con provvedimenti tecnicamente errati e socialmente ingiusti, una associazione di categoria come la nostra non possa più esimersi dall’esprimere la ferma contrarietà ad ogni forma di intervento della stessa politica che, con i suoi alleati purtroppo anche interni al nostro mondo, tenti di dividerci e tenti di espropriare la nostra categoria dalla propria legittima e democratica rappresentanza espressa su base proporzionale mediante libere elezioni. La volontà dell’Avvocatura è esclusivamente quella espressa nelle mozioni approvate dal Congresso Nazionale Forense. Ho piena fiducia nella capacità di giudizio dei Colleghi, quando sono correttamente informati, perciò continueremo esclusivamente a produrre documenti significativi e probanti. Pubblichiamo, pertanto la comunicazione-invito del Consiglio Nazionale Forense del 19.5.2011, la risposta-lettera aperta del Segretario Generale dell’ANF Ester Perifano del 20.5.2011 che rifiuta gli incontri ed il comunicato dell’OUA del 20.5.2011 nel quale si rifiuta di riconoscere legittimità all’intervento del CNF e dei Presidenti degli Ordini presso le istituzioni politiche perchè privi del potere di rappresentanza dell’Avvocatura e perché in contrasto con le mozioni approvate dal Congresso Nazionale Forense. Sono certo che il servizio offerto sarà gradito ai Colleghi e a chiunque visiterà il nostro sito. In fede, Avv. Fabrizio Bruni

La manifestazione organizzata dall’O.U.A.  al Cinema-Teatro Adriano a Roma è stato un grandissimo successo per la partecipazione di tantissimi Colleghi che hanno letteralmente gremito il Teatro. Molti Colleghi Romani e provenienti da diverse Regioni erano in piedi intorno alle poltrone, tanto da rendere difficoltoso il passaggio. La manifestazione era stata indetta come seconda tappa della protesta conto la legge sulla mediazione obbligatoria ed è stata l’occasione per celebrare il successo dell’OUA, dell’Associazione degli Avvocati Romani-Associazione Agire e Informare (costituite con un unico ricorso) e di altre Associazioni forensi e Colleghi che hanno depositato ricorsi ad adiuvandum. Il Presidente dell’OUA Maurizio De Tilla ha preso la parola dopo gli altri relatori (il segretario nazionale del C.N.F., Mascherin, e i Presidenti dei Consigli dell’Ordine di Napoli, Milano, Bari, Firenze e Roma. Il Presidente De Tilla, non appena salito sul palco, ha tenuto a ringraziare prima di ogni altro l’Avv. Mauro Vaglio, Consigliere dell’Ordine di Roma e Presidente dell’Associazione Agire e Informare, per il sostegno numerico dell’Avvocatura romana che è riuscito a garantire in collaborazione con la nostra Associazione, in entrambe le manifestazioni (Capranica e Adriano).  La richiesta di De Tilla a tutti i soggetti istituzionali presenti è stata quella di unirsi, per costringere la politica nazionale ad ascoltare le istanze  dell’Avvocatura per la modifica della legge sulla mediazione. De Tilla ha tenuto a precisare che, in ogni caso, l’Avvocatura continuerà a combattere nelle sedi proprie: Corte Costituzionale e Giudici di prima istanza, ai quali saranno certamente formulate eccezioni di incostituzionalità  dei diversi articoli della legge in tutti i giudizi per cui la stessa è prevista come condizione di procedibilità. Durissime sono state le critiche contro il comportamento del Ministro Alfano, il quale, oltre a tutte le precedenti azioni, ha anche emesso la circolare datata 4.4.2011 con la quale si vorrebbe impedire l’emanazione di regolamenti degli organismi di mediazione contenenti norme favorevoli ai consumatori, come quello proposto al Consiglio dell’Ordine di Roma dall’Avv. Mauro Vaglio (vedi proposta) L’Associazione degli Avvocati Romani sarà presente alle successive iniziative  e continuerà ad offrire il proprio apporto anche scientifico per conseguire l’obiettivo perseguito Fabrizio Bruni