Cari amici, le voci che giravano da ieri sono state confermate da tutti i giornali oggi.
Questo Governo di “larghe intese”, dopo aver “pensato” il 2 per mille (ma non è ancora legge, forse è meglio lasciare le cose come stanno, viste le reazioni) per finanziare la partitocrazia, torna a colpire pesantemente i cittadini con norme draconiane tese (almeno come da intenzioni dichiarate) a deflazionare il contenzioso.
Invece di procedere nella giusta direzione di razionalizzare le risorse e, soprattutto, distribuire al sistema Giustizia gli enormi proventi del Contributo Unificato per dotare di risorse (anche umane) gli uffici che amministrano la Giustizia per lo Stato, sembra intenzionato a far rivivere, con aggravanti, le norme del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, oltre tante altre che commenteremo in separata sede.
Siamo in grado di mettere a disposizione di tutti la parte che interessa del cd. “Decreto del Fare” (attenzione, non può essere considerata definitiva) emanato ieri ma di cui non si sa ancora nulla di preciso.
Perciò pubblichiamo la parte relativa alla “mediazione” contenuta nel Capo VIII di questo “decreto” titolata: “Modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28” (vedi testo).
Ho già riflettuto sulle norme in esso contenute ma preferisco mantenere uno stretto riserbo affinché il decreto sia emanato esattamente nel testo che possiamo leggere. Ci vedremo nelle apposite sedi per il suo smantellamento e colgo l’occasione per comunicare a tutti il fondamentale appuntamento del 4 dicembre 2013 innanzi al TAR Lazio per l’udienza pubblica nella quale sarà discusso il merito del ricorso che ci ha visti protagonisti sin dall’inizio in questa battaglia.
Dateci il Vostro sostegno, noi andremo fino in fondo.
Avv. Fabrizio Bruni
(Direttore del Comitato Scientifico dell’Associazione degli Avvocati Romani)

Cari Colleghi,
subito dopo la ormai celeberrima pronunzia della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 5 del D.lvo 28/2010, si sono ascoltate richieste di reintroduzione dell’obbligatorietà della mediazione, giustificate (dai richiedenti) solo con la circostanza che l’incostituzionalità è stata dichiarata per eccesso di delega, fingendo di dimenticare che l’accoglimento di questo rilievo ha ovviamente assorbito tutte le altre fondate questioni sollevate dal TAR in accoglimento del ricorso dell’OUA e dell’Associazione degli Avvocati Romani.
Inutile qui ripetere concetti ben chiari e comunque facilmente individuabili scorrendo sul nostro sito gli articoli e la copiosa documentazione presente al riguardo (atti, sentenze,etc..)
Ora, sembra che sia proprio dal Governo che provengano indicazioni circa l’ipotesi di reintrodurre una norma che renda, di nuovo, obbligatorio il ricorso a forme di giustizia “privata”.
Perchè questa insistenza a far rivivere chi è morto in punto di diritto (Corte Costituzionale la quale, non dimentichiamolo, nella sua sentenza ha fatto riferimento al diritto europeo per rendere non giustificabile l’obbligatorietà) ma anche in punto di fatto, essendosi rivelata, la mediazione obbligatoria, pressoché fallimentare per la soluzione delle controversie? Tutte le sezioni dei Tribunali interessate avevano avuto un ovvio calo delle iscrizioni a ruolo, ma si attendeva a brevissimo il ritorno della situazione preesistente, non appena decorso il breve periodo necessario per l’esperimento dell’incostituzionale mezzo.
Cui prodest?
L’Associazione degli Avvocati Romani intende partecipare alla discussione per tentare di far comprendere alla politica che i diritti costituzionali dei cittadini (come l’accesso alla Giustizia per la tutela dei medesimi) devono essere prevalenti, ma è pronta a continuare la sua battaglia, Etica e Giuridica.
Un caro saluto.
Fabrizio Bruni
Direttore del Comitato Scientifico

Cari Colleghi,
ho l’onore e il piacere di comunicare che la prestigiosa iniziativa scientifica dell’Associazione degli Avvocati Romani, nata da un’idea e dalla fatica del suodirettore scientifico, Avv. Fabrizio Bruni, resa possibile dai suoi Autori, dall’impegno e dalla dedizione del proprio Comitato Scientifico, nonché dalla  partnership insostituibile della G. Giappichelli Editore che ha messo a disposizione la propria alta organizzazione scientifica e tecnica, prosegue con la pubblicazione del secondo numerorealizzato dal Prof. Giuseppe Santoro Passarelli, dal titolo: “I licenziamenti individuali. collettivi e gli ammortizzatori sociali alla luce della legge n. 92 del 2012
Si tratta di una collana di opere in formato epub, creato da prestigiosi autori associati, professori universitari, magistrati, avvocati e professionisti del diritto che hanno voluto onorare la nostra Associazione della loro collaborazione al fine di fornire uno strumento di agevole consultazione a costi contenuti per favorire la conoscenza delle materie
E’ possibile visionare la collana sulla barra laterale della home page del sito della G. Giappichelli Editore o collegarsi direttamente alla pagina interna (vai al link)
La nostra crescita e l’affermazione della alta qualità che siamo in grado di offrire ci dà molta forza anche per le future battaglie a favore di tutta l’Avvocatura.
Grazie a tutti.

Avv. Silvia Corso
Il Presidente

Cari Colleghi,
ho l’onore e il piacere di comunicare l’avvio della prestigiosa iniziativa scientificadell’Associazione degli Avvocati Romani, nata da un’idea del suo direttore scientifico, Avv. Fabrizio Bruni, resa possibile dai suoi autori, dall’impegno e dalla dedizione del proprio Comitato Scientifico, nonché dalla  partnership insostituibile della G. Giappichelli Editore che ha messo a disposizione la propria alta organizzazione scientifica e tecnica.
Si tratta di una collana di opere in formato epub, creato da prestigiosi autori associati, professori universitari, magistrati, avvocati e professionisti del diritto che hanno voluto onorare la nostra Associazione della loro collaborazione al fine di fornire uno strumento di agevole consultazione a costi contenuti per favorire la conoscenza delle materie
E’ possibile visionare la collana sulla barra laterale della home page del sito della G. Giappichelli Editore o collegarsi direttamente alla pagina interna (vai al link)
La nostra crescita e l’affermazione della alta qualità che siamo in grado di offrire ci dà molta forza anche per le future battaglie a favore di tutta l’Avvocatura.
Grazie a tutti.

Avv. Silvia Corso
Il Presidente