Grandissimo successo  della lista per Mauro Vaglio Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma Di seguito si riportano i risultati definitivi: Galletti 4330 Cassiani 4149 Di tosto 4143 Cere’ 4130 Scialla 4078 Conte 3991 Santini 3903 Bolognesi 3813 Bruni 3702 Mazzoni 3624 Minghelli 3596 Nicodemi 3583 Condello 3567 Stoppani 3558.

Il Presidente dell’Associazione degli Avvocati Romani ha redatto, per la pubblicazione sul giornale on-line InGiustizia (vedi link), un articolo con il quale relaziona, in modo scientifico, su fonti ufficiali (Formez) circa l’incredibile costo dei servizi di auto blu che sono ancora previsti nel bilancio dello Stato (vedi articolo in formato PDF) paragonando tali spese con le draconiane misure contro i liberi professionisti e d i sacrifici chiesti al “popolo”.

Stabilita la data per le votazioni (ballottaggio) per le elezioni dei componenti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Si vota lunedì 13, martedì 14, mercoledì 15 e giovedì 16 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 13.30. Slittamento, quindi, per il pericolo di neve su Roma. Fabrizio Bruni

su facebook gruppo: http://www.facebook.com/groups/300074833371562/  Fabrizio Bruni* (www.avvocatofabriziobruni.it) Avvocato del Foro di Roma Presidente dell’Associazione degli Avvocati Romani (www.associazionedegliavvocatiromani.it) Sin dall’estate scorsa ho evidenziato ed illustrato con documenti ed argomenti circostanziati pubblicati in precedenti articoli, come sia in corso in Italia l’attuazione di un vero e proprio piano di guerra da parte dell’industria e della finanza nei confronti della giustizia civile (vedi articolo pubblicato su InGiustizia) e delle professioni (vedi articolo sulla Confindustria). Tale aggressione ha rivelato progressivamente i suoi effetti devastanti in primo luogo nei confronti del sistema di tutela dei diritti dei cittadini, ai quali è sempre più impedito nel nostro paese l’accesso alla Giustizia con sistemi antidemocratici quali la leva economica (imposizione di costi sempre più alti per adire il Giudice) probabilmente contrari alla Costituzione ed alla normativa europea. Anche la creazione di società private (gli istituti di mediazione) per la gestione (resa obbligatoria) di gran parte delle controversie, pone gravissimi dubbi in ordine all’assetto proprietario di tali soggetti ed al conseguente conflitto di interessi che potrebbe sottendere.  D’altro canto, la nostra antica e nobile professione è stata oggetto di attacchi mediatici mirati ad azzerarne il prestigio e, subito dopo, protagonista passiva di provvedimenti legislativi tesi a rendere sempre meno libera e meno remunerativa la nostra attività. Si è trattato di provvedimenti che non tutelano i cittadini dal punto di vista della concorrenza con un abbassamento dei costi (argomento utilizzato come giustificazione dai soliti media per le draconiane misure), ma che in realtà favoriscono anch’essi la grande industria e la finanza, rendendo non quantificabile il costo delle nostre prestazioni in base alla quantità ed alla qualità del lavoro prestato (come per qualsiasi altro lavoratore, anche subordinato). Facile rilevare sulla nostra pelle quanto sia agevole il “ricatto” dei grandi clienti, peraltro già in parte da tempo attuato con l’abolizione dei minimi tariffari.  Si rende pertanto palese quanto da tempo sostengo in tante occasioni (convegni, articoli) ed è ormai sentito dalla gran parte dell’Avvocatura: l’assoluta necessità che la nostra categoria si unisca veramente e faccia fronte comune per resistere e reagire utilizzando gli strumenti che abbiamo a disposizione e che sono propri della nostra “arte”.  L’istanza che proviene dai Colleghi è chiarire la forma che dovrebbe assumere un organismo unitario e se esista al momento attuale una qualche forma di aggregazione che possa costituire il nucleo fondante di questa vera e propria rinascita che tutti sentono imprescindibile. Ho studiato a lungo questo problema esaminando la realtà dei fatti. Anche nel clima di collaborazione e cooperazione che ho intrattenuto con l’O.U.A. (molto attivo negli ultimi due anni) personalmente e come Presidente dell’Associazione degli Avvocati Romani, ho potuto rilevare che gli organismi che attualmente ci rappresentano con più autorevolezza (appunto l’O.U.A. ed anche il C.N.F.) non garantiscono una linea d’azione ed una unità d’intenti. Tali soggetti non appaiono sufficientemente coesi ed influenti da poter intervenire nel processo di formazione delle leggi. In particolare il C.N.F. negli ultimi anni sembra aver abbandonato il suo ruolo consultivo nella stesura delle leggi in materia di giustizia.  E’ necessaria una nuova forza dell’Avvocatura, densa di idee e contenuti, che già esiste e viene dal nostro interno. Essa  si sta finalmente affermando nel nostro Foro, forte di oltre 23.000 iscritti. Si tratta di Mauro Vaglio e della sua lista per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine di Roma. Questo nuovo movimento, di cui mi onoro di far parte, che mutua la linea di azione del suo leader (abnegazione e spirito di servizio), ha dimostrato con i fatti di costituire un vero e proprio motore di opposizione alla deriva sopra descritta ed ha già prodotto risultati di rilievo pur con iniziative delle Associazioni che ne fanno parte (come l’intervento al T.A.R. dell’Associazione degli Avvocati Romani e di Agire @ Informare c. la mediazione) o, addirittura dei singoli (ricorso c. le specializzazioni, orario delle cancellerie, battaglie utili per tutti gli Avvocati Italiani). Numerosi i convegni e le iniziative per i giovani e per le Colleghe madri (baby parking) e l’Agenzia lavoro che con l’utilizzo della bacheca annunci di Mauro Vaglio, ci ha consentito di svolgere un servizio utilissimo per tutti utilizzando le nostre modeste risorse di studio.  Il governo del nostro Consiglio dell’Ordine consentirà a Mauro Vaglio ed alla sua maggioranza di raggiungere obiettivi fino a qualche tempo fa assolutamente impensabili e di portare un grande contributo alla realizzazione di un progetto che, con azioni concrete a favore della categoria, dovrà tendere all’unità dell’Avvocatura, a tutela non solo di noi stessi, ma anche degli irrinunciabili diritti dei cittadini.  FABRIZIO BRUNI   LA LISTA MAURO VAGLIO ballottaggio 11-12-13-14 febbraio 2012 ore 8.30-13.30 – scheda composta di 14 preferenze (escluso Mauro Vaglio già eletto): riccardo bolognesi, fabrizio bruni, antonio caiafa, alessandro cassiani, donatella cerè, pietro di tosto, antonino galletti, carlo giacchetti, mauro mazzoni, aldo minghelli, roberto nicodemi, matteo santini, mario scialla, isabella maria stoppani.